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Cecubo, il primo vino naturale di Villa Matilde

Dalla continua attenzione allo sviluppo tecnologico, alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente e della salute, nasce il nuovo vino naturale CECUBO di Villa Matilde.
Cecubo, il primo vino naturale di Villa Matilde

Caratterizzato da un'antica storia millenaria e prodotto con uve Primitivo, Piedirosso e antiche varietà autoctone dei vigneti collinari della tenuta San Castrese, alle falde del vulcano spento di Roccamonfina, CECUBO annata 2012 è il primo vino naturale di Villa Matilde e rientra nel progetto scientifico posto in essere dal Wine Research Team (WTR) coordinato dall’enologo dell’azienda riconosciuto a livello internazionale Riccardo Cotarella.
La ricerca ha come finalità quella di individuare tutte le procedure da attuare nel vigneto e in cantina per il raggiungimento di un vino di qualità superiore: un vino naturale ottenibile utilizzando esclusivamente uva perfettamente sana, vendemmiata manualmente ed in particolari condizioni e orari, senza solfiti aggiunti.
 
Un lavoro delicato che parte in primis dalla vigna e dal volere ottenere le uve “perfette”.  Dalla vigna alla cantina è la prima vinificazione a fare la differenza. In questo modo le caratteristiche del vino rimangono intatte”: è con queste parole che l’enologo Riccardo Cotarella introduce il progetto rivoluzionario al quale si dedica da ben otto anni con il suo team di collaboratori e tecnici oltre che con l'enologo dell'azienda Fabio Gennarelli.

Il vino naturale deriva da metodi di lavoro che prevedono il minor numero possibile di interventi in vigna e in cantina, l’assenza di additivi chimici e di manipolazioni da parte dell’uomo. Questi metodi portano i vignaioli a correre molti rischi, poiché il percorso è complesso e non sempre chiaro, per seguirlo occorre un’ampia consapevolezza e conoscenza della materia. Nei vini senza solfiti aggiunti le caratteristiche dell'uva e del terroir vengono trasferite intatte al vino e sono riscontrabili già nelle note olfattive, che poi si ripropongono anche al palato. I vini risultano strutturati,  ma allo stesso tempo molto più immediati e particolarmente fruttati.

Il Cecubo senza solfiti aggiunti Villa Matilde risulta dunque perfetto in abbinamento a selvaggina, carne arrosto, formaggi stagionati e brasati ed è perfetto se servito ad una temperatura compresa tra i 16 e i 18 gradi.

Con questo nuovo progetto, i fratelli Salvatore e Maria Ida Avallone, titolari di Villa Matilde, presentano l’ingresso in azienda della nuova generazione, la terza: sarà affidata infatti ai loro figli, Cristina, Matilde, Francesco, Maria Laura e Paolo questa nuova sfida capace di innovare le antiche tradizioni che si tramandano da 50 anni in famiglia e che rispettano valori e principi etici di Villa Matilde.

"La scelta di produrre vini con tecniche naturali si colloca nella scia del progetto Emissioni zero, lanciato oltre cinque anni fa - ha dichiarato Salvatore Avallone - La terra non è eredità ricevuta dai nostri Padri, ma un prestito da restituire ai nostri figli. Ispirandoci alla saggezza e alla consapevolezza di questo proverbio indiano, nel 2009 avevamo presentato la sfida di produrre vino in maniera sostenibile. Oggi a loro affidiamo il compito di proseguire il nostro lavoro."